Pesto al finocchio marino

Pesto al finocchio marino

Il pesto al finocchio marino è molto semplice da preparare, come qualsiasi altro pesto, a differenza degli altri pesti però, per togliere l’amaro, occorre sbollentare il finocchio marino per 5 minuti.

Il finocchio marino, scientificamente noto col nome botanico di Crithmum maritimum, è una pianta che si trova in natura, sulle scogliere di tutta Italia, io l’ho trovata sia nel Lazio che nelle Marche, fino alla Puglia.

Booking.com Numerosi appellativi vengono comunemente utilizzati per indicare questa pianta spontanea tipica dei litorali: erba di San Pietro, finocchio marino, critmo, frangisassi, paccasassi, erba di mare, ecc. I vari nomi derivano dall’habitat costiero della pianta, strettamente legata alla vita dei pescatori e, quindi, anche al loro Santo protettore.

In Puglia il finocchio marino viene utilizzato nella cucina tradizionale per preparare “critmi e menta”.

Se qualcuno stesse pensando di coltivarla, lo sconsiglio! Basta infatti andare lungo le rive del mare, sulle rocce, dove si può trovare facilmente. Questa specie è simile a una pianta grassa per le sue foglie succulente ed ha forma di un piccolo cespuglio.

Il finocchio marino è inoltre una pianta ricca di nutrienti, in quanto contiene sali di potassio, pectine, vitamine A, B2, C, oli essenziali.
Con il suo sapore particolare, sapido e aromatico il finocchio marino si può preparare in svariati modi: sotto aceto, sotto olio, in salamoia, e si può anche gustare come un delizioso pesto, come quello della ricetta che vi propongo.

Come facevano i pescatori, lo si può abbinare naturalmente con il pesce, ma anche con affettati, come la mortadella, o lo si può assaporare nel nostro panino preferito. Ha un sapore che si abbina facilmente il nostro pesto di finocchio marino e potrà costituire il tocco in più della nostra cucina!

Ora vi propongo una buonissima ricetta del pesto di finocchio marino anche detto pesto di paccassasi che ho scoperto nel viaggio nelle marche, nella riviera del Conero, dove ho trascorso le vacanze.

Ingredienti:

100 gr. di finocchio marino
90 gr. olio extra vergine di oliva
60 gr. di mandorle pelate
20 gr. di parmigiano reggiano
sale

Preparazione:

Selezionare le foglie del finocchio marino più tenere e metterle in un contenitore, sciacquarle accuratamente e porle in ammollo per una serata con acqua e aceto.

Dopo aver scolato il fiocchetto sbollentarlo per 5 minuti in modo da togliere la sua parte amara.

Far raffreddare e scolare bene.

Mettere in un mixer inseme a tutti gli altri ingredienti: olio, mandorle e parmigiano reggiano. Frullate in più step fino ad ottenere una pesto omogeneo.

Potrete utilizzare il vostro pesto con toast, con le bruschette o nella pasta, magari con  gamberi o mazzancolle fresche.

Potrete conservare il vostro pesto in frigo, riposto in piccoli vasetti. Se pensate di non utilizzarlo a breve, surgelatelo per portare un tocco d’estate sulla tavola invernale!

Vedi anche

Pesto alla genovese
Salsa di aioli senza uovo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.